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Le buone pratiche si riferiscono evidentemente anche al patrimonio culturale o al turismo accessibile ecc…ma hanno una loro specificità che va sottolineata. Non è un problema se ad. es. una buona pratica di percezione di una mostra riferita ai non vedenti è compresa sia nella sottosezione percepire sia nella sezione “fruizione patrimonio culturale”.
Per fare la bozza e la demo si dovrebbe fare lo sforzo di inserire nelle rispettive sezioni alcuni casi riportati nelle schede di Urbanistica Informazioni .
Es: fruizione del patrimonio culturale : ci sono almeno 4-5 casi . si riporta una breve descrizione e il collegamento ai siti . si può costruire una mappa interattiva con indicatori che aprono sui casi di studio. Il coordinatore/i viene istruito su come costruire la mappa .. si può creare un forum specifico sul tema sollecitando la documentazione di altri casi e il dibattito. Insomma si dovrà far capire la dinamicità dell’informazione ..in tempo reale. E i vantaggi di un sistema aperto a confronto con un sistema chiuso come quello delle schede pubblicate su Urbanistica Informazioni.

- Agire (modalità di gestione) (es. patti di collaborazione)
- Equiparare (disabilità socio-economiche)
- Fruizione del patrimonio culturale
- Giocare
- Innovazione tecnologica
- Integrare (progetti integrati) (es. design for all ecc..)
- Muoversi (disabilità motorie)
- Percepire (disabilità visive) (es. discussione sull’unificazione del codice comunicativo)
- Relazionare (disabilità uditive e cognitive)
- Rigenerare
- Turismo accessibile

Le buone pratiche si riferiscono evidentemente anche al patrimonio culturale o al turismo accessibile ecc…ma hanno una loro specificità che va sottolineata. Non è un problema se ad. es. una buona pratica di percezione di una mostra riferita ai non vedenti è compresa sia nella sottosezione percepire sia nella sezione “fruizione patrimonio culturale”.
Per fare la bozza e la demo si dovrebbe fare lo sforzo di inserire nelle rispettive sezioni alcuni casi riportati nelle schede di Urbanistica Informazioni .

Es: fruizione del patrimonio culturale : ci sono almeno 4-5 casi . si riporta una breve descrizione e il collegamento ai siti . si può costruire una mappa interattiva con indicatori che aprono sui casi di studio. Il coordinatore/i viene istruito su come costruire la mappa .. si può creare un forum specifico sul tema sollecitando la documentazione di altri casi e il dibattito. Insomma si dovrà far capire la dinamicità dell’informazione ..in tempo reale. E i vantaggi di un sistema aperto a confronto con un sistema chiuso come quello delle schede pubblicate su Urbanistica Informazioni.